Caprarola in pillole: un’idea LCI e Centro Studi e Ricerche

Chiesa Santa Maria Caprarola
"Caprarola in pillole" è un progetto dell'Associazione Culturale Le città invisibili in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche di Caprarola. In questa puntata Luciano Passini ci parla dell'antica Chiesa di Santa Maria, di origine medievale, e dei recenti restauri eseguiti sugli affreschi.

Caprarola in pillole: parte il progetto dell’associazione culturale “Le città invisibili”. La prima puntata è sull’antica Chiesa di Santa Maria, nel cuore del centro storico della città.

Da un’idea dell’associazione culturale “Le città invisibili”, in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche, nasce “Caprarola in pillole”, un progetto che punta a raccontare alcuni aspetti della vita culturale e del patrimonio artistico locale attraverso brevi video di 5 minuti.

Il progetto ha l’obiettivo di far conoscere la ricca storia di Caprarola in modo coinvolgente sia per i fruitori delle clip, sia per i protagonisti che – di volta in volta – metteranno a disposizione il proprio tempo per interviste e approfondimenti.

Questa prima puntata è dedicata all’antica chiesa di Santa Maria Assunta, una delle più belle opere architettoniche di Caprarola. La Chiesa, di epoca medievale, è stata recentemente ristrutturata grazie alla dedizione del gruppo di persone che ne cura la manutenzione. Si tratta di un gruppo di donne che da anni si occupa dell’organizzazione della processione del Venerdì Santo e della raccolta fondi finalizzata al completo restauro della Chiesa.

In tempi non lontani, la Chiesa era gestita dalla Confraternita della Buona Morte, che aveva lo scopo di dare degna sepoltura agli indigenti di Caprarola.

Luciano Passini, presidente del Centro Studi e Ricerche, ci spiega in questo breve video di 6 minuti la storia della Chiesa e dei recenti restauri. Vi suggeriamo di guardare il video fino alla fine se volete farvi due risate con un divertente “fuori onda”.

Buona visione!

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