Dai Paesi Baschi alla Galizia: lungo la costa atlantica spagnola con Francesco Garofalo

L'Eco Sound Fest in sella fino all'Oceano Atlantico con Francesco Garofalo
Questa settimana, l'Eco Sound Fest e Francesco Garofalo hanno pedalato lungo la costa atlantica spagnola fino a raggiungere la Galizia.

Avevamo lasciato Francesco Garofalo sulle sponde dell’Oceano Atlantico, alla ricerca di una bella spiaggia isolata per godersi un po’ di relax tra una salita e l’altra.  Questa settimana, dai Paesi Baschi è giunto fino alla regione della Galizia, portando l’Eco Sound Fest alla scoperta della costa atlantica spagnola.

Lunedì
Sono ancora nel cuore dei Paesi Baschi e il tempo non accenna a migliorare. La mattina mi sveglio, dopo una pioggia durata tutta la notte, e mi godo il cielo aperto aspettando che il sole asciughi la mia tenda. Ma è solo un’illusione: tempo di partire e comincia a pioviccicare di nuovo. Ormai completamente bagnato, decido di proseguire assaporando finalmente di un po’ di Oceano vero. La città di Guernica, famosa per l’opera di Picasso, dove ho pensato di recarmi dopo una deviazione, mi delude un po’ così decido di fermarmi soltanto per una “caña” (una birra) e riparto in direzione di Bilbao.

Francesco Garofalo a Bilbao
Bilbao

Martedì
Lascio Bilbao di buon’ora e stranamente c’è il sole. Strada facendo, mi accorgo che sto percorrendo lo stesso percorso del Camino del Norte, cioè la variante nord del Cammino di Santiago. Passo attraverso vari paesaggi sempre molto ondulati: da immensi spiaggioni a foci di fiumi, fino a spettacolari scogliere. Dopo circa 110 km, raggiungo Santander e – strano a dirsi eh? –  il tempo peggiora anche se riesco ad arrivare poco più avanti, fino all’isla de la Virgen del Mar. Qui mi fermo per la serata e mi faccio un giro sull’isolotto nel cuore della Cantabria. Si comincia chiaramente a percepire che mi trovo molto più a Ovest, dato che le giornate sono lunghissime e il sole tramonta addirittura alle 22. Durante la sera conosco un altro cicloturista olandese, Reinier, che fa il mio stesso percorso fino in Portogallo, e decidiamo di cenare insieme.

Francesco Garofalo e l'Eco Sound Fest presso la isla de la Virgen del Mar
Isla de la Virgen del Mar

Mercoledì
Come al solito, mi sveglio con molte nuvole che annunciano una pioggia imminente. Lascio il camping de la isla de la Virgen del Mar alle 11 per aspettare che la tenda si asciughi. La strada che percorro offre paesaggi piu collinari che marini, anche se ogni tanto si intravede qualche scogliera e qualche foce di fiume. Quando mi fermo per pranzo incontro Reinier, l’olandese conosciuto la sera pirma, e ci diamo appuntamento in un campeggio a fine giornata. Dopo aver mangiato, ripartiamo ognuno con il proprio ritmo e ci avviamo verso Ribadesella, nelle Asturie, dove – una volta arrivato – mi godo una bella cenetta in stile locale. A dire il vero, mi affido alla cuoca chiedendole di sorprendermi e non me ne pento: zuppa di fagioli e salsicce locali, il tutto in compagnia del mio nuovo amico Reinier.

Giovedì
Oggi piove e basta… sono costretto a restare fermo, purtroppo. Però guardo una tappa del Tour de France insieme a Reinier e faccio una breve passeggiata in paese, pur se sotto la pioggia.

Venerdì
Piove ancora, ma decido di partire ugualmente. Stando fermi, ci si bagna lo stesso quindi tanto vale pedalare! Io e Reinier decidiamo di incontrarci ancora una volta nello stesso campeggio in serata ma, per colpa della pioggia, non ci riusciamo. Alla Playa de San Pedro, però, incontro una coppia – sempre olandese – che mi offre una birra per rompere il ghiaccio. Un’altra serata scivola via tranquilla tra due chiacchiere. Nel frattempo esce un timido sole. Un bel tramonto mi fa ben sperare per domani.

Francesco Garofalo si gode un tramonto sulla Playa de San Pedro
Playa de San Pedro

Sabato
Anche oggi tempo orribile. La mattina mi sveglio a causa del rumoreggiare dei miei vicini olandesi, una coppia sui 50 anni che viaggia in macchina. Per farsi perdonare, però, mi offrono la colazione e, parlando, gli racconto di Reinier. Dopo aver preparato tutto, ci salutiamo e parto verso la Playa de Las Catedrales (un centinaio di km in tutto). Mentre sono fermo a bordo strada per rispondere a una chiamata, accade l’incredibile: sopraggiunge Reinier che mi supera salutandomi e dopo una decina di km lo ritrovo che parla con la rumorosa coppia di olandesi che avevo lasciato poco prima! Mi accolgono tutti tra i sorrisi. Reinier si era fermato perché aveva letto la targa olandese della loro auto e mi racconta che quando li ho raggiunti stavano giusto parlando di me. Gli incontri su strada sono sempre così, un po’ casuali e dettati dalle coincidenze e dalle condizioni del viaggio! Dopo esserci salutati nuovamente, noi ciclisti ripartiamo – questa volta insieme – e, dopo un pranzo volante e la solita razione giornaliera di pioggia, arriviamo a destinazione. Domani visiteremo con la bassa marea la meravigliosa Playa de Las Catedrales. Ci aspetta un’alzataccia, ma stasera una bella paella di pesce non ce la toglie nessuno! Ora siamo in Galizia: 1915 km percorsi!

Domenica
La mattina io e Reinier ci svegliamo all’alba per andare a visitare questa spiaggia con il previlegio di averla quasi tutta per noi. Uno stupendo sole ci mostra finalmente con tutta la loro eleganza i famosi tre archi di roccia. Verso le 9 torniamo in campeggio e cominciamo i preparativi per la partenza. Dopo circa 10 km, le nostre strade si dividono e ci salutiamo promettendoci di non faticare troppo “because it’s sunday” – aggiunge Reinier. Invece a fine giornata mi trovo con 147 km sulle gambe. Forse volevo godermi pienamente la prima giornata di sole dopo tanti giorni.
Ho pranzato a O Porto de Bares, il punto più a nord della Spagna. Al ristorante, essendo solo, ho fatto accomodare anche una famiglia di turisti dell’Extremadura. Dopo una bella mangiata e una lunga chiacchierata, la famiglia mi ha offerto il pranzo e io le ho regalato un bell’adesivo dell’Eco Sound Fest. Ripresa la marcia, ho proseguito lungo la costa fino a giungere alla Playa O Raso alle 21, ancora in pieno giorno. I nomi dei paesi da qui in poi sanno già un po’ di Portogallo.

L’Eco Sound Fest è arrivato alla sua settimana decisiva. Il prossimo appuntamento stavolta ve lo diamo venerdì a Caprarola, per vivere insieme i tre giorni di musica ed ecologia più attesi della Tuscia! Lunedì torneremo in Spagna in compagnia di Francesco Garofalo.

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