Dallo Sziget a Caprarola passando dal Salento: arriva la Taranta del #CGS!

La musica salentina arriva a Caprarola in una notte magica in cui esploderanno i profumi, i colori, i suoni del Salento: terra di cultura popolare, musica e magia.

Il Canzoniere Grecanico Salentino ha 43 anni di storia.

Fondato nel 1975 dalla scrittrice salentina Rina Durante, il Canzoniere è stato il primo gruppo di ricerca folklorica in Puglia. Sotto la guida della Durante è uscito il primo album del gruppo: “Canti di terra d’Otranto e della Grecia salentina”.

In questo primo album sono contenuti brani di tradizione popolare come “La passione” e la bellissima “Fimmine fimmine”, recentemente reinterpretata da Gianna Nannini alla Notte della Taranta e dallo stesso Canzoniere. Il brano è anche la terza traccia dell’album curato da Ludovico Einaudi “Taranta Project”.

canzoniere grecanico salentino

In effetti, le collaborazioni del Canzoniere Grecanico Salentino ormai non si contano più: oltre a Ludovico Einaudi figurano Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana e perfino Steward Copeland dei Police.

In anni recenti, il gruppo si è esibito sui palchi di alcuni dei più prestigiosi Festival europei. Dal Babel Med Music al Global Fest di New York; dallo Sziget di Budapest al Cambridge Folk Festival. Ogni volta i brani eseguiti sono carichi dell’energia che viene direttamente dalle profondità della terra dove il CGS è nato e dove ancora affondano le sue radici. I ritmi e i suoni del Salento caratterizzano ogni esecuzione al punto che, ascoltando la band dal vivo, sembra di essere catapultati tra gli ulivi e i paesaggi di una terra ricchissima di tradizione.

Una terra quanto mai lontana e diversa dall’immagine stereotipata del Salento come luogo di turismo di massa e divertimento. I testi di Mauro Durante, tamburellista e violinista del gruppo, attingono al patrimonio culturale dei canti arcaici pugliesi e sono carichi di profonde considerazioni sui problemi di un territorio spesso violato. Proprio Durante parla, in una recente intervista rilasciata a Internazionale, della realizzazione del gasdotto Tap sulle coste pugliesi, del taglio degli ulivi infestati dalla Xylella e della necessità di riaggiustare le cose quando subiscono dei colpi.

Lo fa attraverso la metafora dell’antico mestiere di aggiustatutto nella canzone “Lu Giustacofane”, di cui vi consigliamo caldamente l’ascolto e la visione del bellissimo video realizzato da AcquaSintetica.

La musica del Canzoniere Grecanico Salentino emerge dalle viscere profonde del Salento. Il Salento è una terra di mezzo e ha rappresentato nei secoli un luogo di scambi commerciali e culturali, una zona franca, un ponte sul Mediterraneo tra la cultura greca e quella latina, tra l’Impero romano d’Oriente e quello d’Occidente.

Sul sito del gruppo, il Salento viene definito una finis terrae, una penisola che per alcuni tratti presenta le stesse caratteristiche delle isole. Per questo motivo questa terra ha mantenuto intatto il suo patrimonio culturale, le sue tradizioni e le sue credenze, tra cui il tarantismo come fenomeno culturale di trance e possessione. Questo patrimonio sociale e popolare antichissimo è il riferimento culturale di tutti i brani del gruppo, contenuti in ben 18 album realizzati nel corso di più di quarant’anni di attività.

La band è oggi composta da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), Alessia Tondo (voce), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso),  Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu).

Il Canzoniere Grecanico Salentino si esibirà a Caprarola in quella che si configura già come una piccola Notte della Taranta sotto le stelle del piazzale di Santa Teresa. Appuntamento venerdì 3 agosto alle ore 21.30. Costo del biglietto: 10€ più diritti di prevendita.

Per maggiori informazioni e per consultare il programma completo del Festival —-> Festival Di Voci e Di Suoni 2018

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