A due anni dalle elezioni cosa è cambiato a Caprarola e cosa no

A due anni dalle elezioni, abbiamo analizzato il più recente operato dell'amministrazione in carica. Sulla base di delibere e documenti, abbiamo individuato settori sensibili, novità e proposte.

Il 5 giugno 2016, con il 66,3% dei voti, la lista Nuovi Orizzonti Insieme

guidata dal Sindaco Eugenio Stelliferi viene eletta a Caprarola. Anzi, rieletta col massimo dei voti. Letteralmente, dato che due elettori su tre hanno confermato l’operato della giunta uscente. Rispetto al quinquennio 2011-2016, l’esecutivo viene rinnovato per metà: due i nuovi ingressi, entrambe donne. Il Consiglio, invece, conta molti volti nuovi e – sicuramente – una maggiore presenza femminile rispetto ai cinque anni precedenti, per effetto della legge 56/2014. Un segno positivo rispetto al passato quando, in Consiglio Comunale, era presente una sola consigliera donna con delega all’istruzione.

I primi mesi della giunta “Stelliferi bis” sono iniziati nel solco del primo mandato, in cui sono state gettate le fondamenta e le linee guida del decennio (in corso) di amministrazione di centro-sinistra. C’è stato però un cambio di marcia tra primo e secondo tempo. Per utilizzare una metafora ciclistica, si è passati dalla strategia dello scalatore a quella del passista, ovvero dai ritmi serrati dello scatto in salita (alla Pantani) a quelli più lenti ma costanti (alla Eddie Merckx).

Tutti ricordiamo lo sprint iniziale, a cavallo tra il 2011 e il 2012, nel settore dell’ambiente (con i PUA e l’avvio della raccolta differenziata), in quello culturale (cittadinanza onoraria al maestro Ennio Morricone, rassegna teatrale POLIS, Itinerari Musicali), in quello turistico (apertura temporanea del Museo Multimediale, servizi del TG e di Linea Verde) e in quello dei lavori pubblici, con qualche polemica da parte della minoranza in Consiglio Comunale. Il tutto è ancora disponibile qui e qui.

morricone
Foto dal sito www.comingsoon.it

Certo, in molti settori il terreno era ancora tutto da arare. Azzardando però un confronto relativo ai primi mesi dei due mandati, è possibile osservare la lista (parziale) dei provvedimenti adottati dalla giunta nel 2016 (disponibile qui). Quello che risalta è un particolare attivismo nel settore dell’agricoltura e dei LL.PP. con provvedimenti di particolare rilevanza sia in termini di utilità che in termini di importanza economica (alcuni esempi qui e qui). Negli altri settori, stando a quanto disponibile all’albo pretorio online, sulla stampa locale e sulle edizioni del periodico “In Comune”, per ora si amministra l’esistente. Non un giudizio di merito (non necessariamente l’esistente è peggio del realizzabile), ma di fatto.

Nel settore della cultura e dello spettacolo, ad esempio, complice lo spacchettamento delle deleghe e il fatto che la cultura è rimasta “senza portafoglio”, salta agli occhi un elemento. Analizzando le delibere e i contributi concessi negli ultimi due anni, si è deciso di ripartire gli appositi capitoli di bilancio sulle associazioni locali, riducendo le iniziative promosse direttamente dall’Ente (che, seppur ridimensionate, ci sono state). La scelta è comprensibile se si considera la generale diminuzione delle risorse pubbliche da impiegare nel settore (come risulta da un confronto dei bilanci previsionali), ma potrebbe sul lungo periodo impattare negativamente sulle capacità di attrazione culturale della nostra città. Positiva l’attenzione rivolta al settore musicale, in continuità con il progetto “Caprarola Città della Musica” varato nel 2012. Positiva anche l’attrazione di alcuni fondi regionali, si veda ad esempio questa delibera relativa al Francigena Live Festival. Servirà comunque molta fantasia e inventiva in questo ambito.

Per il resto, a parte qualche iniziativa-vetrina che dà un po’ di visibilità al nostro paese (potete leggerne un paio qui e qui), le novità più rilevanti in due anni di nuovo esecutivo sono: la riattivazione della biblioteca comunale; le nuove modalità di gestione dei parcheggi; l’introduzione di maggiori controlli sulla raccolta differenziata e, infine, l’arrivo della fibra ottica a Caprarola. Ma andiamo con ordine.

Palazzo della Cultura Caprarola

BIBLIOTECA COMUNALE. Stando all’edizione di agosto 2017 del periodico “In Comune”, la biblioteca comunale ritorna al centro della vita cittadina. Un punto che accogliamo con molto piacere. Le iniziative all’interno della biblioteca sono un fattore positivo. Tuttavia, ci permettiamo di suggerire un maggior coinvolgimento delle associazioni che già operano nell’ambito della promozione della lettura e del cinema (tra cui la nostra che ha ricevuto per due anni consecutivi il riconoscimento del Maggio dei Libri; il circolo Legambiente e il suo Festival di cinema; la Compagnia di Teatro Popolare; la Riserva Naturale Lago di Vico). Solo così si evita che le iniziative vedano una scarsa partecipazione o debbano essere integrate all’ultimo in altri contenitori. Sempre nel numero di agosto 2017 di “In Comune”, inoltre, viene annunciato un finanziamento per il cinema nella biblioteca. Un’idea a nostro avviso interessante per la quale ci rendiamo disponibili a collaborare con il Comune e con il Palazzo della Cultura, dato che come circolo ARCI disponiamo di agevolazioni.

Un paio di ultime osservazioni:

1) un mini-stanziamento di poche centinaia di euro e accordi con le case editrici potrebbero garantire alla biblioteca la presenza in scaffale di libri più recenti e ultime uscite;

2) non abbiamo più notizie dell’archivio storico del Comune una parte del quale – almeno stando alle informazioni in nostro possesso – versa ancora in condizioni precarie nei sotterranei del palazzo comunale. In caso di danneggiamento permanente, la perdita per la comunità sarebbe enorme. Su questo invitiamo il Comune e il consigliere delegato a un interessamento e a farci sapere se sono stati presi o se verranno presi provvedimenti.

Caprarola
Foto dal sito www.urbicapus.com

GESTIONE PARCHEGGI. Viviamo il centro storico tutti i giorni da frequentatori, camminatori, esploratori e residenti. Abbiamo deciso di aprire nel cuore del centro la nostra sede associativa. E’ facile notare – a colpo d’occhio – che con l’introduzione del servizio di gestione dei parcheggi pubblici (procedura negoziata per un importo € 160.000) la viabilità nel centro storico è notevolmente migliorata. E’ più semplice fare la spesa, trovare un parcheggio lungo via Filippo Nicolai e – soprattutto – è più agevole per cittadini e turisti camminare lungo la Via Diritta. Quest’ultimo fattore potrebbe portare notevole beneficio agli esercizi commerciali del centro storico. Si tratta ora di risolvere il problema per i residenti attraverso una tariffazione ridotta o abbonamenti che garantiscano un costo giornaliero inferiore. Una novità che, però, riteniamo complessivamente positiva per un centro storico più vivibile e ordinato.

CONTROLLI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA. Introdotta a Caprarola il 26 marzo del 2012, la raccolta differenziata porta a porta ha introdotto molti benefici per l’ambiente e per la pulizia delle città più o meno grandi che l’hanno adottata in tutta Italia. D’altra parte, differenziare è un obbligo di legge ed evita ai Comuni il pagamento di pesanti sanzioni. La raccolta differenziata, tuttavia, non ha suscitato solo entusiasmi (ricorderete il bel servizio del TG2 sull’esempio virtuoso di Caprarola andato in onda il 1° agosto 2012), ma anche critiche da parte della minoranza in Consiglio comunale e di alcuni cittadini che non hanno ritenuta mantenuta la promessa dell’abbattimento dei costi. Non entriamo nel merito di questa questione, non disponendo di sufficienti dati per fare un confronto delle tariffe nel corso degli anni (qui quelle del 2018) e una valutazione dei costi complessivi del servizio.

Riteniamo utile l’iniziativa del Comune di procedere a maggiori controlli sulla correttezza del conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini. Siamo invece scettici sulla motivazione, pervenutaci in via informale, secondo cui il mancato abbassamento delle tariffe è dovuto all’errato conferimento da parte dei cittadini stranieri residenti. Da qui la necessità di tradurre l’avviso, promulgato lo scorso maggio, nelle lingue delle più numerose comunità:

A nostro avviso l’impatto maggiore sulle tariffe è dovuto ai costi del servizio, all’aumento dei costi di conferimento in discarica e all’abbassamento della percentuale di rifiuto differenziato. Una tendenza in atto da tempo, dato che ad esempio – come testimonia questo documento – anche nel 2015 è stato necessario ridefinire le tariffe. La delibera stessa cita infatti “un aumento del conferimento della raccolta indifferenziata che ha determinato una lievitazione dei costi”. I dati sulla raccolta differenziata sono pubblici e consultabili sul sito dell’Ispra. Il fatto che i costi del servizio sono alti perché alcuni differenziano meglio di altri è quindi, in assenza di dati, una chiacchiera da bar.

Caprarola fibra ottica

ARRIVO DELLA FIBRA OTTICA. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’arrivo della fibra ottica a Caprarola. Un progetto pilota che garantirà un servizio Internet ultraveloce in tutte le abitazioni, anche in quelle periferiche nonostante il servizio offra meno prestazioni all’aumentare della distanza dall’infrastruttura principale. 17 chilometri di fibra finanziati dalla Regione Lazio di cui potranno beneficiare le aziende e i privati. Good news!

 

CONSIDERAZIONI FINALI. Nel corso dei primi due anni del mandato Stelliferi-bis si sono verificati alcuni scossoni a livello nazionale e negli equilibri politici generali che non potranno non avere ripercussioni a livello locale. Il referendum del 4 dicembre del 2016 ha rappresentato uno spartiacque e, passateci il termine, uno “sparti-dem” dato che all’interno del fu Partito Democratico si sono consumate vendette e ritorsioni che hanno portato al crollo di consensi attuale. E’ irrealistico e ingenuo non considerare che anche a livello locale i Sindaci e i vari esponenti di partito sono pronti a riposizionarsi alla luce dei nuovi equilibri, della nuova agenda politica e dei nuovi cavalli vincenti (anche se nel centro-sinistra se ne vedono pochi).

Gli equilibri sono stati ulteriormente spostati dai risultati delle elezioni regionali, che hanno praticamente visto la scomparsa dal consiglio e dalla scena politica viterbese di una corrente a vantaggio dell’altra. Tuttavia, il PD cittadino sembra più unito che altrove, forse perché pensa già al futuro e alla possibile convergenza su una figura comune designata alla successione. Nel centro-destra, invece, i recenti risultati delle elezioni politiche rianimano chi in questi anni è rimasto in minoranza. Come tutto questo dovrebbe incidere sulle ambizioni dei Sindaci (o aspiranti tali) lo possiamo soltanto immaginare. A fronte del restringimento delle prospettive future di alcuni, siano esse personali o politiche, e all’allargamento degli orizzonti di altri, quel che conta per noi è che si faccia il bene della comunità e delle sue fasce sociali più svantaggiate.

In nome di questo bene comune vorremmo aprire tramite questo sito, tramite le nostre pagine social e il nostro indirizzo email lecittainvisibili.caprarola@gmail.com una discussione pubblica su quali possano essere i temi e le proposte più urgenti per Caprarola da affrontare negli ultimi tre anni di mandato. Riteniamo utile l’apertura di un dibattito costruttivo per migliorare la comunità in cui viviamo e per permettere ai ciclisti in pista, siano essi scalatori o passisti, di raggiungere traguardi più lontani.

Invitiamo dunque chiunque legga questo articolo a inviare proposte, suggerimenti e idee sullo sviluppo sociale e culturale di Caprarola alla mail lecittainvisibili.caprarola@gmail.com . Potete scriverci anche per chiederci di approfondire alcuni argomenti di vostro interesse.

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